Innanzitutto esordiamo con: “non esiste la stampante 3D perfetta!”
e spesso e volentieri “piu spendi meno spendi”

questa non vuole essere una guida alle stampanti (mostrando gli esemplari in commercio) ma un guida alle caratteristiche comuni a queste macchine per potersi orientare con qualsiasi prodotto, alcune portano a ripercussioni sul prezzo, altre sull’usabilità, quindi non sempre la stampante bella ed economica si usa facilmente!

che siano macchine proprietarie, libere o kit open source le caratteristiche salienti sono:

  1. area di stampa
  2. velocità di stampa
  3. precisione
  4. ugello ed estrusore
  5. piatto riscaldato e consumo elettrico
  6. struttura/telaio
  7. elettronica e firmware
  8. origine , certificazione e garanzia

siete pronti?  si parte:

 

  1. l’area di stampa è lo spazio fisico (XYZ) in cui la macchina puo lavorare, quindi le dimensioni massime del pezzo che puo creare
    va scelta in base alle proprie esigenze e finanze, di solito le stampanti grandi costano di piu!

    aree stampa BLUETEKaree stampanti bluetek da futura 750 a strato basic
  2. La velocita è un fattore importante piu è rapida la stampante prima otteniamo l’oggetto finito, molto spesso però questa caratteristica è inversamente proporzionale alla qualità del risultato, quindi attenti che per fare bene un lavoro bisogna farlo con calma, molti produttori recentemente puntano alle stampanti velocissime, ma purtroppo rimangono carenti di struttura e la cosa si fa notare sul prodotto!
    velocità stampanti 3D
  3. ci sono due tipi di precisioni su una stampante 3D, quella orizzontale, che influenza i dettagli realizzabili e dipende da ugello e dall’elettronica (vedi p. 4 e 7) e la prec.verticale che è lo spessore minimo di materiale che la macchina può depositare, che influenza la finitura estetica del pezzo ma allunga i tempi di lavoro; dipende dall’elettronica e dalla struttura, piu alta è meglio è!
  4. l’estrusore è la parte della stampante che lavora il filo, lo spinge e tira con precisione e lo scioglie attraverso un finissimo ugello, la struttura dell’estrusore influenza il filo da utilizzare (1.75 o 3mm), la velocità e i materiali lavorabili; l’ugello invece è la parte terminale del precedente il materiale influenza i materiali stampabili e il foro di uscita influisce sulla precisione orizzontale, non sempre è rimovibile; in definitiva per l’estrusore il discorso è difficile, potete chiederci una consulenza se foste in dubbio, ce ne sono molti, riguardo l’ugello consiglio solo che non sia fisso in quanto potrebbe essere necessario sostituirlo, di default è attorno i 0,4mm.
    ugelli GP
  5. Anche la bolletta è un costo, una stampante che consuma poco è una stampante felice! Il piatto riscaldato è “la prima spiaggia” al problema del ritiro dei materiali con alto punto di fusione, è una piastra che puo raggiungere anche i 110° posta sotto il piatto di stampa, ad oggi non è necessario visto che nascono materiali piu adatti con poco ritiro, anche se utile, tenete conto però che se la stampante non è chiusa strutturalmente la sua funzione è quella di tostapane dato che il calore si disperde facilmente e ne va anche della sicurezza dell’utente!
  6. Il telaio con cui è costruita la macchina ne influenza decisamente il costo ma è l’unica soluzione per la stabilita è crea una macchina durevole e precisa!
    la macchina è chiusa o aperta? (meglio chiusa) che tipo di movimentazione utilizza? (core XY, Delta, Xcore) come è cablata? anche qui potete sentirci per una consulenza!
  7. L’elettronica è il cervello gestendo la precisione e velocità della macchina e il cuore rendendone facile e pratico l’utilizzo, magari con la lettura via usb o il supporto wifi, ne permette o meno la modifica dei parametri di lavoro (importante!)    una buona elettronica influenza il prezzo!
    l’elettronica esegue un firmware che può essere più o meno evoluto o aggiornabile (e anche modificabile da noi!!!)
    gesto plastico ramps1.4 
  8. l’origine può non essere per tutti un fattore di interesse, ma sapere che un prodotto è derivato da lavoro italiano fa sempre piacere e in caso di problemi si trova presto rimedio, la provenienza poi puo essere importante, acquistare una stampante su internet da chi la vende come un frullatore fa presagire che venga da un magazzino senza cura, magari con lunga giacenza!
    la certificazione CE è cosa impossibile da ottenere sui kit da montare ma cosa importante per macchine da inserire in attività o istituti!

 

IN DEFINITIVA  noi di Gesto Plastico prima di vendere stampanti le abbiamo provate e abbiamo selezionato (a differenza di chi ne vende 10 marche indifferentemente) un produttore italiano (Bluetek) le cui macchine riteniamo, per qualità, prezzo, risultati e garanzia, le più adatte ad un qualsiasi acquirente; macchine con le aree di stampa e costi diversi (si parte da un prezzo 990€ fino a 5000€) e le caratteristiche sopra citate piu elevate rispetto alla concorrenza
Vi offriamo comunque consulenza e interventi su qualsiasi tipo di macchina!