I classici sono i primi materiali comparsi per la stampa 3D in quanto più economici e diffusi nella grande produzione. di seguito li vediamo nella maniera che preferiamo: con i pro e contro!!!! (speriamo sia utile anche per voi)

– il PLA come già accennato nella rubrica introduttiva rimane secondo noi il materiale piu versatile ed utilizzato per la stampa 3D FDM
PRO
bassa temperatura di fusione (attorno ai 170C°)
non produce fumi tossici (è una bioplastica!) link
è altamente riciclabile (portateci i vostri scarti e con la 3-eco li recuperiamo)
è disponibile in moltissime colorazioni
bassa ritiro durante la stampa (non necessita di piatto riscaldato)
ottima resistenza meccanica
resistenza ai solventi (alcuni anche ad acetone e benzina)
costo ridotto (nel nostro store a 30€ al kg!)
CON
bassa temperatura di fusioneeee!!! (al di sopra dei 60C° tende ad ammorbidirisi)
elevato coefficiente d’attrito (no tutti gli estrusori lo lavorano bene)
igroscopico (va conservato sotto il 60% di umidità)

– L’ABS anch’esso già accennato nella precedente rubrica è uno dei primissimi materiali per la stampa 3D, è largamente utilizzato nella produzione industriale della maggior parte degli oggetti che utilizziamo
PRO
leggermente elastico(risponde bene agli urti e sollecitazioni)
basso coefficiente d’attrito (è facilmente lavorabile da qualsiasi estrusore)
costo ridotto (nel nostro store a 33€ al kg!)
buona resistenza termica (si ammorbidisce sopra ai 100C° fonda attorno ai 230°)
CON
alta temperatura di fusione (se non abbastanza caldo non aderisce agli strati precedenti)
produce fumi tossici
alto ritiro durante la stampa (necessita di una stampante chiusa con piatto riscaldato)

– L’HIPS (abs resistente agli urti) del tutto analogo all’ABS possiamo aggiungere che è più opaco e contiene una percentuale di gomma piu alta rispetto al suo simile
quindi ritiro più elevato e disponibile in scarse colorazioni.

– il NYLON PA6 comparso in seguito ma anch’esso largamente utilizzato nell’industria
PRO
buona elasticità (ottimo per applicazioni sotto stress)
buona resistenza meccanica
buona resistenza termica (si ammorbidisce sopra ai 100C° fonda attorno ai 230°)
buona resistenza all’usura
CON
produce in maniera ridotta fumi tossici
alta temperatura di fusione (se non abbastanza caldo non aderisce agli strati precedenti)
alto ritiro durante la stampa (necessita di una stampante chiusa con piatto riscaldato)
molto igroscopico (va conservato sotto il 45% di umidità)
le informazioni contenute sono generiche, alcune caratteristiche possono leggermente variare di produttore in produttore, come il costo o la temperatura di fusione ad esempio