I compositi sono quella branca di filamenti che contengono una base di materiale comune (PLA o ABS) e una parte variabile di un secondo materiale che non sarebbe normalmente trattabile per fusione.
Con questi materiali è possibile ottenere prestazioni e finiture del tutto nuove!
Tra i più conosciuti c’é la fibra di Carbonio
PRO
Alta resistenza meccanica
Buona resistenza termica
CON
Costo elevato (e quelli che costano poco sono porcherie)
Necessita di ugello in acciaio
Disponibile per ora solo nero

poi troviamo i laybrik e il laywood e il laymetal, filamenti con una percentuale di polvere di legno o pietra
PRO
finiture simili al materiale originale (nel caso dei metalli il pezzo diventa conduttivo e ferromagnetico)
facilità nelle lavorazioni comuni (foratura e levigatura)
CON
Costo medio-alto
Bassa resistenza meccanica
possono intasare o rovinare l’ugello
Ovviamente nessuna colorazione

l’ultimo ma non meno interessante e il filamento con una base di grafite, non adatto tanto a stampe vere e proprie quando per la realizzazione di supporti o piste conduttive!