Ad oggi gli scanner 3D conoscono un’ampia diffusione sul mercato, ce ne sono di molti modelli che variano in dimensione, precisione, utilizzo e quindi anche di prezzo.

Esistono modelli di fascia bassa che riescono a scansionare solo oggetti piccoli in rotazione su una piattaforma, oppure solo oggetti medi nel caso dei modelli manuali, come persone, ma con scarsa precisione, quindi senza riuscire a rilevarne i particolari.
Esistono poi scanner semi-professionali e professionali capaci di riconoscere i singoli particolari come i capelli o la trama dei tessuti.
Ma oggi non parleremo ne di una ne dell’altra categoria, ma di uno scanner “fatto in casa”, a basso costo, utile per chi vuole divertirsi o vuole iniziare a conoscere il mondo della scansione 3D senza troppo impegno. Stiamo parlando di Kinect dell’Xbox Microsoft, quel “piccolo” rilevatore di movimento per la console che permette di interagire con numerosi videogiochi; è a tutti gli effetti uno scanner 3D in quanto proietta una nuvola di punti infrarossi per poter rilevare i corpi in movimento nello spazio. Si può utilizzare sia quello di prima generazione che quello di seconda, anche se con quello nuovo si dispone di una più ampia scelta per quanto riguarda il programma di scansione, in quanto non tutti riconoscono il vecchio sensore. Ma non vi preoccupate, le alternative ci sono comunque!

Quello che serve per creare una scansione 3D è molto semplice: un Kinect, se non ce l’avete la si trova anche a molto poco, usata, in qualche game stop; un computer; un adattatore per connettere kinect alla porta USB del vostro pc, anche questo reperibile a non più di 10€;


Per ultimo, ma non meno importante serve un programma di scansione, quello che più preferite. Alcuni, come vi dicevo sono compatibili sono con il nuovo sensore kinect, altri sono reperibili solo per pc Windows, alcuni sono più facili da utilizzare e altri danno risultati migliori, a voi la scelta. Solo per citarne alcuni: RecostructMe, Skanect, 3D Scan.
Noi abbiamo scelto ReconstructMe per la sua semplicità e qualità nel risultato.
Il procedimento per eseguire una scansione è estremamente semplice, ma armatevi di pazienza perché sarà necessario più di un tentativo prima di raggiungere risultati soddisfacenti.
Intanto trovate un luogo spazioso, in modo da avere un ampio perimetro libero intorno alla persona da scansionare. Assicuratevi poi che ci sia abbastanza luce sul soggetto. Collegate il sensore alla corrente e poi al vostro pc e avviate il programma di scansione che avete scelto. Il Kinect potete posizionarlo sopra un mobile, oppure ancorarlo con un bel supporto stampato in 3D da GestoPlastico al treppiede della macchina fotografica (siate creativi!).
Per prima cosa controllate che la persona sia al centro dell’area utile del vostro scanner, potete anche scegliere voi la grandezza dell’area, se volete fare solo un ritratto o un intero busto.

E’ consigliabile far sedere il soggetto su uno sgabello girevole per facilitare il movimento ed evitare errori. Un altro consiglio utile è quello di far iniziare la scansione partendo dalla nuca di chi state scansionando, in quanto, se si dovesse muovere troppo durante il processo non si noteranno errori sul viso.
Ora che è tutto pronto potete avviare la scansione, dopo il “via” il soggetto dovrà ruotare su se stesso molto lentamente fino a compiere un giro di 360 gradi, cercando di mantenere la stessa altezza.


Una volta finito, il software elaborerà la scansione in pochi minuti e potrete vedere i risultati. Non aspettatevi una scultura di Michelangelo, quello che vedrete sarà una bozza della persona, senza troppi dettagli, ma riconoscibile.
Dopo di che potete accontentarvi del risultato, oppure destreggiarvi con programmi di modellazione organica come, ad esempio Sculptris o Meshmixer, per cercare di migliorarne la forma e accentuare alcuni particolari come bocca, occhi e naso.
Una volta ottenuto un risultato che vi soddisfa potete stampare in 3D il vostro modello se possedete già una stampante, oppure rivolgervi al centro di stampa Gesto Plastico più vicino a voi con il file in formato .STL della vostra scansione.
Con Kinect potete entrare nel mondo della scansione 3D, sperimentando e divertendovi a creare piccole riproduzioni di famigliari e amici, ma senza dover spendere una fortuna.