Diciamolo, questa è l’era delle stampanti 3D, in questi ultimi anni se ne sono viste di tutte le forme, colori e dimensioni per non parlare dei prezzi. Non parliamo delle grandi macchine destinate ad un uso prettamente industriale, ma di tutte quelle stampanti entry level rivolte a chi si cimenta per la prima volta con la stampa 3D e quindi per il semplice uso domestico.

Inutile dire che dove nasce un nuovo business con possibilità di guadagno c’è sempre qualcuno pronto a tutto per arraffarsi la propria fetta di mercato a discapito di qualità e professionalità.

I più curiosi, ma meno esperti spesso si affidano a semplici ricerche in rete i cui risultati più comuni sono i più famosi siti di vendita online, come per esempio ebay o amazon, la cui caratteristica principale è quella di far risaltare i prezzi stracciati, prima di tutto, tralasciando però quelle che sono le particolarità e le nozioni tecniche dei loro prodotti.

Il prezzo di una stampante 3D in suddetti siti in realtà è molto variabile, ma i primi risultati visualizzati mostrano stampanti che partono da un prezzo di 250 euro, costo allettante per chi non se ne intende e cerca solo una stampante “per cominciare”.

Ma a cosa si va incontro con questi prodotti? Alcune recensioni di chi le ha provate dicono già molto

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E’ vero che chi vuole una stampante 3D, solo per provare com’è averne una, non vuole spenderci una fortuna, ma è anche vero che spendendo una cifra così esigua come 200 o 300 euro non ci si può aspettare un prodotto duraturo e di qualità. In questo modo si va incontro a delusioni certe e perdite di tempo.

Spesso ci si trova tra le mani una stampante con un piano di stampa molto piccolo, questo limita la dimensione degli oggetti stampabili.

Altre volte ci si trova davanti è un kit da montare che può sembrare divertente in un primo momento, ma dopo ore ed ore il montaggio diventa una sorta di odissea, se non si possiedono adeguate conoscenze di elettronica e meccanica, anche se con il manuale (non sempre incluso) in mano. E una volta montata non è garantito che la macchina funzioni, c’è il rischio di dover fare i conti con costi di assistenza (se il prodotto non è europeo l’assistenza non è garantita) o pezzi di ricambio che porteranno a spendere più soldi di quelli che sarebbero bastati per acquistare una buona macchina.

Per altre curiosità leggete la guida all’acquisto di una stampante 3D.

Quindi è sempre meglio pensarci bene, senza lasciarsi attrarre dal prezzo irrisorio e non affidarsi esclusivamente a quello che si legge online, meglio chiedere a chi le macchine le usa quotidianamente, vi consiglieranno sicuramente di spendere un po’ di più, ma vi troverete tra le mani un prodotto duraturo e di qualità, e nel caso in cui dovessero insorgere problemi saprete di potervi rivolgere ad una persona fisica.